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NAVIS (4)<BR>ARCHEOLOGIA, STORIA, ETNOLOGIA NAVALE


[indice di collana]

A cura di Stefano Medas Marco D'Agostino Giovanni Caniato

NAVIS (4)
ARCHEOLOGIA, STORIA, ETNOLOGIA NAVALE

ATTI DEL I CONVEGNO NAZIONALE

Carrello

Ed.2010, f.to 21x28, pp. 356, ill. b/n., bross.
[9788872285589] Prezzo € 42.00

Sulla scia di un rinnovato e auspicato interesse per l’archeologia e la storia navale in Italia il sodalizio tra l’Istituto Italiano di Archeologia e Etnologia Navale (ISTIAEN) e il Museo della Marineria di Cesenatico ha permesso di realizzare un primo convegno nazionale dedicato a questo tema. Il volume ne raccoglie gli atti, il cui tema di fondo è rappresentato dal soggetto “nave” inteso in un ampio orizzonte culturale, attraverso un approccio archeologico, storico ed etnografico. Una serie di contributi introduttivi fungono da riferimento metodologico proponendo riflessioni sul trattamento dei legni imbibiti, sull’intervento di conservazione in situ, sulla ‘ricopertura’ e il ‘riseppellimento’, sulle procedure di scavo di pronto intervento e sul recupero dei relitti. A questi si aggiungono casi-studio che permettono di ricavare ulteriori dati da esperienze dirette come quelle geoarcheologiche condotte sui depositi marini dei relitti posti presso le bocche di porto della Laguna di Venezia, la storia e il collezionismo della flotta austriaca e quello del Museo della Marineria di Cesenatico.
La prima sezione è dedicata a L’Archeologia navale in Italia: scoperte recenti, ricerche sul campo, studi. Riunisce nello specifico i contributi sullo scavo del brick Mercurio, arricchito dalle riflessioni sulla ricerca dei relitti navali di età moderna, sui relitti indagati e recuperati presso il porto di Malomocco a Venezia (relitto “dei cannoni” e della Rocchetta 1 del XVII-XVIII sec., del Molo Sud datato al XIX sec.), sul relitto cinquecentesco di Lazise e su quello fluviale del XV sec. rinvenuto nel centro storico di Ferrara. Il settore degli studi propone approfondimenti sulle tipologie delle cuciture nella costruzione dei natanti insieme alla ricostruzione del modello della barca C di Pisa S. Rossore e un quadro ricostruttivo del paesaggio costiero dei siti di Neapolis e di Parthenope/Palaepolis, basato sull’analisi del contesto di scavo dei relitti di Napoli rinvenuti in occasione dei lavori per la metropolitana. Sono inoltre esposte le fasi per il recupero e il trattamento delle imbarcazioni monossili rinvenute a Langola (Poggiomarino, NA), indagate all’interno dei villaggi protostorici che sorgevano nell’area nord-orientale della piana del Sarno con particolari dedicati alle strutture lignee per l’ormeggio, rinvenute adiacenti alle stesse. Completano questa sezione i contributi sulla musealizzazione delle navi del porto di Olbia, con un percorso che parte dall’analisi dei dati di scavo fino alle fasi di asportazione e trattamento conservativo e le attività della Soprintendenza del Mare della Sicilia (il relitto romano repubblicano di Cala Minnola, quello tardo-romano di Scauri, il relitto del XVII sec., detto della “Tigre”, di Ras al-Hila in Cirenaica).
Nella seconda sezione, dedicata all’Archeologia e Storia navale, sono raccolti gli studi sull’arte della costruzione navale con un taglio specifico per il comparto mediterraneo. Sulla base della ricerca storica e dell’analisi archeologica vengono esaminati i documenti d’archivio per la costruzione delle galere di Lepanto, i contratti di costruzione dal XII al XVI sec. in Liguria, il progetto presentato nel 1669 al Senato della Repubblica di Venezia per la realizzazione della barca per navigar sotto acqua, gli interessi veneziani alla metà del XVIII sec. per le tecnologie militari e navali britanniche. Imprescindibili fonti di riferimento per queste ricerche diventano i disegni di progetti di navi e in particolare dei vascelli, delle fregate, navi pubbliche da trasporto, da guerra a vela veneziane del XVII e XVIII sec.
La terza ed ultima sezione, Etnologia ed etnografia navale, si snoda attraverso un approccio antropologico finalizzato alla conoscenza delle marinerie tradizionali. Il quadro è articolato attraverso il caso della peòta di gala, definita Bucintoro dei Savoia, imbarcazione per uso cerimoniale e per comunicare ed esaltare il potere regio, attraverso una ricerca sulle barche, gli attrezzi e gli uomini che hanno praticato la pesca a strascico in Alto Adriatico, mentre importanti ai fini della tutela risultano le esposizioni dei progetti inerenti il censimento del ‘patrimonio galleggiante’ italiano, quelli sulle imbarcazioni tradizionali da carico della Pianura Padana attraverso i registri navali e l’esame sulla qualità dei legnami utilizzati per le costruzioni navali fra medioevo ed età moderna.

Indice

Contributi introduttivi
Nivardo Panzavolta
Bruno Ballerin
Fiamma Lenzi
Antonio Panaino, Salvatore Lorusso
Stefano Medas

Indagini geoarcheologiche sui relitti recentemente rinvenuti nelle bocche di porto della Laguna di Venezia
di Alberto Lezziero

Alcune considerazioni sul trattamento dei legni archeologici imbibiti e sulle procedure di recupero e restauro dei relitti antichi
di Roberto Petriaggi

Colligite fragmenta: storia e collezionismo. Lo smantellamento e la dispersione della flotta austriaca dopo la sconfitta nella Grande Guerra
di Stefano Meconi

Il Museo della Marineria di Cesenatico. Storia di una complessa realizzazione
di Bruno Ballerin

La barca storica come bene culturale: riflessioni su tutela e restauro
di Davide Gnola

Prima Sezione
L’ARCHEOLOGIA NAVALE IN ITALIA: SCOPERTE RECENTI, RICERCHE SUL CAMPO, STUDI

Elementi per un’archeologia dei relitti navali di età moderna. L’indagine di scavo sottomarino sul brick Mercurio
di Carlo Beltrame

Il relitto “dei cannoni” di Malamocco, Venezia
di Marco D’Agostino, Gabriele Galletta, Stefano Medas

Relitto della Rocchetta 1 (Venezia). Prime considerazioni di carattere tecnologico
di Massimo Capulli

Il relitto del Molo Sud presso il porto di Malamocco (Venezia)
Carlo Beltrame, Gabriele Galletta, Stefano Medas, Antonio Socal, Eros Turchetto, Paolo Zanetti

Il relitto cinquecentesco della fusta veneziana di Lazise: analisi strutturale e studio sul metodo di configurazione dell’innalzamento verticale dei madieri (stellatura) mediante l’uso dei sesti
di Mauro Bondioli, Massimo Capulli

Il relitto di barca fluviale del XV secolo rinvenuto nel centro storico di Ferrara
di Chiara Guarnieri, Stefano Medas, Ugo Pizzarello

Proposta preliminare per una tipologia delle cuciture nell’ambito della costruzione di natanti
di Piero Dell’Amico

Ricostruzione della barca C di Pisa S. Rossore
di Marco Bonino

I relitti di Napoli e il loro contesto portuale
di Giulia Boetto, Vittoria Carsana, Daniela Giampaola

Le monossili di Poggiomarino, recupero e trattamento conservativo
di Caterina Cicirelli

Le navi del porto di Olbia approdano al museo
di Rubens D’Oriano, Edoardo Riccardi

L’attività della Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana nel campo della ricerca sui relitti: il relitto romano repubblicano di Cala Minnola (Levanzo), il relitto tardo romano di Scauri (Pantelleria) ed il relitto del “Tigre” di Ras al-Hilal (Cirenaica, Libia)
di Sebastiano Tusa

Seconda Sezione
ARCHEOLOGIA E STORIA NAVALE

Il problema dello studio dell’arte della costruzione navale mediterranea nel tardo medioevo, tra ricerca storica e analisi archeologica
di Mauro Bondioli

La spesa ordinaria per le galere di Lepanto. Tratto da un documento a stampa conservato nella Biblioteca Comunale di Fermo
di Maria Perla De Fazi

I contratti di costruzione (secoli XII-XVI). Fonti primarie per la storia e l’archeologia marittima e navale
di Furio Ciciliot

La barca veneziana per navigar sott’acqua
di Guglielmo Zanelli

Tecnologie militari e navali britanniche nella Venezia del secondo Settecento
di Martino Ferrari Bravo

Vascelli, fregate e navi pubbliche da trasporto: la ricerca di un modello polivalente e i primi disegni di navi da guerra a vela veneziane (1687-1697)
di Guido Candiani

Navi della Repubblica veneta nei fondi italiani dei disegni navali
di Alberto Secco

Terza Sezione
ETNOLOGIA ED ETNOGRAFIA NAVALE

La prospettiva antropologica per la conoscenza delle marinerie tradizionali
di Pasqua Izzo

Il bucintoro dei Savoia e il progetto “La Venaria Reale”
di Carla Enrica Spantigati

Pesca a strascico in Alto Adriatico: barche, attrezzi, uomini
di Luigi Divari

Il censimento del patrimonio galleggiante italiano
di Giovanni Panella

Le imbarcazioni tradizionali da carico della Pianura Padana attraverso i registri navali
di Pier Giovanni Zanetti

Qualità dei legnami e costruzioni navali nel Mediterraneo fra medioevo ed età moderna
di Mauro Agnoletti

SEZIONE STRAORDINARIA

Barca ritual fenicia en el santuario de “El Carambolo” (Sevilla, España)
di Víctor M. Guerrero Ayuso, José Luis Escacena Carrasco

SEZIONE POSTERS

Le imbarcazioni monossili italiane: proposta per un catalogo nazionale
di Alessandro Asta

Un progetto di ricerca sulle grandi navi ellenistiche
di Marco Bonino

Tavole cucite dall’Isola di San Francesco del Deserto (Venezia)
di Massimo Capulli e Alessandro Pellegrini

Il faggio da remi del Cansiglio
di Giovanni Cerni

Caorle, scavo ex-municipio: relitto navale
di Massimo Capulli e Vincenzo Gobbo

Riccardo I. L’ultima comacina. Racconto di un recupero
di Alain Rosa e Daniele Ciocchetti

Torna a Venezia l’ultimo trabacolo navigante!
Compagnia della marineria tradizionale “Il Nuovo Trionfo”

Raccolta e interpretazione di dati in archeologia sottomarina: il Progetto Europeo VENUS
di G. Conte, D. Scaradozzi, S. M. Zanoli e P. Gambogi

Vele al terzo. I colori della storia
di Angela Ferri e Giuseppe Fuggiano

Culto di Santa Lucia a Trapani. Pescatori e marinai trapanesi tra il XVI e il XVII secolo
di Michele Rosario Giacalone

Modelli navali. Censimento, valorizzazione e restauro
di Massimo Giacomazzo (Assonautica Nazionale)

Ut Alexandriae ita Brundisio adiacens Pharos. Fari antichi lungo le due sponde dell’Adriatico
di Baldassarre Giardina

Il censimento delle imbarcazioni storiche presenti sulla costa romagnola nell’ambito del progetto Adriatic Seaways
di Davide Gnola

Il progetto HUM2006-05196: “Nautica mediterranea e navigazioni oceaniche nell’antichità. Fondamenti interdisciplinari per lo studio (storici, archeologici, iconografici ed etnografici). Il problema del versante atlantico”
di F. López Pardo, A. M. Arruda, G. Escribano Cobo, V. M. Guerrero Ayuso, S. Medas, A. Mederos Martín, L. A. Ruiz Cabrero, C. G. Wagner

Il relitto del Parco di Teodorico a Ravenna (V sec. d.C.) e l’evoluzione costruttiva degli scafi tra la tarda antichità e l’alto medioevo nel Mediterraneo
di Maria Grazia Maioli e Stefano Medas

Datazione assoluta di imbarcazioni monossili dell’Italia settentrionale
di Nicoletta Martinelli

Lo Stadiasmo o Periplo del Mare Grande, il più antico testo portolanico attualmente noto
di Stefano Medas

Ricostruzione sperimentale di un remo ottocentesco
di Gianfranco Munerotto

Aspetti tecnologici e costruttivi nel veliero di Pesaro
di Maria Cecilia Profumo

Epos, Eros e Thanatos. Il mondo immutabile della tonnara
di Ninni Ravazza

Il naufragio del mercantile olandese Caval Marino. Riccione 7-8 gennaio 1779
di Fosco Rocchetta

Il mezzogarbo: analisi di un metodo e sua applicazione nella costruzione di una barca dell’area catanese
di Sergio Spina

Impresa e archeologia navale. L’attività di Archeotecnica. Scavo e recupero del “Relitto del Molo Sud”
di Antonio Socal, Eros Turchetto e Paolo Zanetti

L’amore per il mare al servizio della salvaguardia del patrimonio marittimo
La Dragaggi s.r.l.

 

 

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